“La Cooperazione come Paradigma Educativo” è stato il titolo di una intensa giornata formativa che si è svolta a Gela presso il Teatro Comunale Eschilo lo scorso 23 febbraio. L’ospite d’onore dell’evento è stato il Prof. Armando Persico professore italiano candidato al Global Teacher Prize presso la Varkey Fondation, organizzazione no-profit che intende promuovere la ricerca e il potenziamento di standard applicati all’insegnamento, alla didattica e al miglioramento delle condizioni di apprendimenti  favorevoli tra gli studenti.

La giornata ha visto una ampia partecipazione di pubblico che ha potuto apprezzare quanta progettualità è in divenire in città. Hanno partecipato 150 studenti in rappresentanza di tutte le scuole superiori di Gela la mattina; il pomeriggio erano invece presenti 80 insegnanti in rappresentanza di tutte le scuole.

<<Il fare deve essere vissuto da ragazzi e i insegnanti come occasione per l’apprendere capace di mettere al centro la persona con i suoi desideri e le aspettative sul proprio futuro che significa pensare ad un piano di vita che va oltre il lavoro e gli aspetti economici – ha affermato il prof. Persico – che ha continuando proponendo <<l’attivazione delle fondazioni ITS previste dalla legge sulla buona scuola che sono una validissima alternativa al percorso accademico>>

L’approccio fortemente innovativo e pluriprospettico di fatto fa emergere una rete urbana strutturata che gravita intorno a #CantiereGela e che sta riuscendo a coinvolgere nei processi sociali locali gruppi d’interesse che tra loro erano prima distanti. Una rete di volontari, cittadini e professionisti che hanno condiviso il progetto di far crescere la comunità educante cittadina, facendosi portatori di sensibilità ed idee di sviluppo, aggregando anche realtà giovanili che hanno scommesso in attività di piccola imprenditoria locale ed istituzioni comunali.

Soddisfatta della risposta all’evento la dottoressa Nuccia Morselli che ci spiega come <<Valorizzare i giovani che restano in città, motivare chi vorrà investire in Gela e nei suoi talenti giovanili, coadiuvare gli enti locali ad interfacciarsi con le forze sane per uno sviluppo cooperato del territorio, sono le ragioni a monte della volontà di avere il prof. Persico a Gela. Una personalità che è stata capace di entusiasmare e profondere determinazione per le iniziative nate in classe tra i suoi allievi, iniziative  tramutate in esperienze professionali e start up di successo in Lombardia. La Sicilia, la nostra città, i nostri giovani vanno aiutati in questo percorso con ogni mezzo. Questa è la missione dei prossimi anni>>

Enzo Madonia, ideatore della rete di #CantiereGela impegnato con il MoVI a far crescere le competenze dei “quadri” associativi, un passato da educatore scout in Agesci, durante l’apertura dei lavori del pomeriggio  evidenzia che <<i ragazzi di oggi vivono sulla loro pelle gli effetti di una profonda trasformazione sociale che è così veloce che non consente di far percepire l’avvenuto cambiamento e dunque il riconoscere una fase di crescita. Noi come genitori, adulti, volontari, insegnanti, insomma “noi” come comunità educante possiamo favorire due condizioni necessarie perché avvenga la maturazione: far vivere un legame forte con la comunità di appartenenza e dare valore ad ogni esperienza vissuta. In questo senso iniziare a sperimentare forme d’impresa a scuola permette certamente una maturazione in questa direzione. Per questa ragione occorre imparare a cooperare che significare  moltiplicare i talenti di cui dispongo sommandoli a quelli degli altri>>.

Tra gli intervenuti anche l’amministrazione comunale con la presenza dell’assessore Mauro e dell’architetto Tonino Collura, dirigente del settore agenda urbana e fondi comunitari. L’amministrazione in sintonia con le esigenze emerse dal convegno ha presentato due grandi progetti che hanno trovato ampio consenso in platea, quello relativo ad uno spazio per StartUP, Macciotella Lab e quello relativo alla Fondazione di Comunità.

La rete di #cantieregela aiuterà le scuole a sperimentare in classe, progetti di microimpresa nel settore turistico e agroalimentare.

Alla fine del convegno, gli organizzatori hanno accompagnato il prof. Persico ad una visita al museo consegnando un ricordo della città di Gela.

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